Fatture di acconto

fatture di acconto

Come gestire le fatture di acconto

Con fattura di acconto ci si riferisce alla normale fattura, ma che corrisponde solo ad una parte dell’importo tortale da versare. Questo sistema di pagamento si attua per progetti di grandi dimensioni e che prevedono prestazioni di servizio di lunga durata, che vengono pagati dal cliente con una o più fatture d’acconto. La fattura di acconto è, quindi, un metodo che privilegia entrambe le parti e evita il rischio di un mancato pagamento totale per il prestatore del servizio o fornitore. Il committente, invece, ha la certezza della corretta e puntuale esecuzione dei lavori. Tuttavia, le fatture di acconto sono anche le più difficili da gestire nei tradizionali sistemi gestionali.

Definizione di fatture di acconto

Le fatture di acconto sono fatture in cui è indicata una parte dell’importo relativo alla consegna di un bene o ad una prestazione di servizi. L’ammontare di questa fattura non è stabilito per legge, ma viene concordato tra cliente e fornitore e a differenza delle fatture parziali l’acconto del committente può variare.

In particolare, la fattura di acconto è quella più comune nel settore edilizio, dato che i progetti di costruzione sono lunghi e vengono previsti pagamenti graduali oltre ad un anticipo all’inizio dei lavori. Non mancano, però, i casi di necessità di gestire la fattura di acconto nelle piccole e medie imprese e per questo in ISILAB abbiamo creato una funzionalità apposita del nostro gestionale per la compilazione e gestione di questo tipo di fattura. Infine, le fatture di acconto sono usate dai lavoratori autonomi per garantirsi un’entrata regolare e anche i clienti riescono, in questo modo, a gestire meglio i pagamenti. I vantaggi di un flusso graduale di denaro si sentono per entrambe le parti.

Come funzionano le fatture di acconto

L’acconto è una somma ricevuta prima della consegna di un bene o dell’ultimazione di una prestazione di servizio ai sensi del art.6 comma 4 del DPR n.633/72. Non differisce dalla fattura tradizionale per quanto riguarda i dati obbligatori, tuttavia va contabilizzata in modo corretto. Infatti, al momento del completamento della fornitura dei beni e della prestazione del servizio sarà necessario emettere la fattura a saldo, che chiude l’ordine. Da tale importo si sottraggono le fatture di acconto già registrate, per non emettere un ammontare complessivo maggiore a quello concordato.

Anche sulla fattura si calcola l’IVA calcolata sull’importo parziale e nella fattura andrà specificato se si tratta di un’operazione imponibile o esente IVA. Per quanto riguarda la data di emissione della fattura, andrà indicato il momento della consegna per la fornitura di beni mobili e emessa al momento del versamento dell’anticipo da parte del cliente in caso di prestazione di servizi. In ogni caso, la fattura può essere comunque emessa prima dell’effettivo pagamento.

Le funzionalità ISILAB per la gestione della fattura di acconto

Uno degli aspetti più difficili da gestire in magazzino sono le fatture in acconto, soprattutto se si lavora con la fatturazione elettronica. In ISILAB siamo consapevoli di questa esigenza e problematica e per questo il nostro software gestionale è l’unico che comprende una procedura per generare la fattura di acconto e permette al cliente di detrarre tale importo da una o più fatture in saldo. Si tratta di una funzionalità totalmente automatica ed è importante soprattutto il fatto che l’utente non debba ricordare gli acconti ancora da saldare e l’importo finale della fattura.

Automatizzare l’attività è di importanza fondamentale e in ISILAB lavoriamo con passione e impegno per aiutarti a migliorare la gestione della tua impresa.

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